• 03:48:04 pm on marzo 19, 2010 | 40
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    Retro-Syndrome: un dottorato a Cork.

    Facciamo un viaggio di 5 anni indietro.

    Siamo nella Cork del 2004 e un nostro connazionale ci fa partecipe di un buona cifra di informazioni sulla sua esperienza di vita.

    Questa e’ Retro-Syndrome lads.

    Sono Pazzi Questi Irlandesi

    di gruzz (19/01/2004 – 15:41)

    ciao a tutti..
    Dunque, prima di tutto ci sono queste tastiere senza
    gli “e”, gli “o” e le “a” accentate che mi fanno
    andare in bestia perche’ non trovo pi(anche le u non
    ci sono accentate) nulla e ci metto un’ora a
    scrivere..vabbe..

    poi, iniziamo dall’inizio (voglio annoiarvi a morte).

    Sono in irlanda, a cork, per un dottorato e sono arrivato una settimana fa.
    La casa dove vivo e’ in una zona nuova appena
    costruita in un posto che dovrebbe chiamarsi “in culo
    ai lupi” ma che invece hanno battezzato Eagle
    Valley..della serie “dove osano le aquile” perche’ e’
    piu’ o meno a 4 chilometri dal centro, passi in un
    enorme centro commerciale e poi hai un km in terra
    di nessuno. Ma la casa devo dire che e’ molto bella,
    a parte la moquette ovunque che francamente trovo
    insopportabile.
    La mia camera. Carina ma la cuccia del mio cane e’
    decisamente piu spaziosa. Da muro muro ci sono tre
    passi tre, il letto e’ attaccato alla finestra, e solo in
    diagonale, nel pavimento moquettato, ci puo’ stare
    coriacata una persona. si, perche bisogna anche
    dire che la camera ha una delirante forma pseudo
    esagonale, l’unico elemento di arredo oltre al letto
    e’ un armadio a muro e uno sgabello che ho
    comperato io e che riempie anche l’ultimo spazio
    disponibile, incredibile. Gli altri abitanti della casa
    hanno camere dal letto matrimoniale e decisamente
    piu’ spaziose, vero anche che loro spendono 60euro
    in piu al mese e ora come ora e’ una cifra che non
    voglio e non posso permettermi…

    Ma parliamo dei coinquilini. tre ragazzi e una
    ragazza. I ragazzi sono i tipici “cascinai” (e uno e’
    anche ingegniere…) passano le ore a giocare a un
    videogames del golf (noiosissimo giuro..) e a
    vedere la tv (e qui in irlanda e’ piu squallida che in
    italia..non ci credete? bene, io ho visto in prima
    serata un veterinario CASTRARE un cavallo..poi fare
    iniezioni a mucche ecc… poi riprongono partite di
    calcio della nazionale dell’86 e cose di questo
    genere.. ah, fate conto che vi sono decine di
    pubblicita progresso della serie “lavatevi le mani
    prima di mangiare” o “guarda bene prima di
    attraversare la strada”…una mamma castrante…).
    Per il resto mangiano a ore assurde..e..via,
    mangiano….prendono una scatoletta, la infilano nel
    micro onde, attendono, la tirano fuori prendono una
    forchetta e sgrufolano in sala davanti alla tv…
    non ho ancora visto una tovaglia in casa (se e’ per
    questo nemmeno una scopa).
    Fanno turni assurdi sul lavoro, tutti turni di 12 ore
    filate….due lavorano in una fabbrica di memorie per
    computer industriali e uno fa il meccanico…la
    ragazza infermiera..
    in compenso per assemblare pezzi prendono 2750
    euro al mese!!!! Non ci credevano quando gli ho
    detto dello stipendio medio in italia…e fate conto
    che qui la vita non e’ cosi piu’ cara dell’Italia, anzi.
    Costa di piu’ solo mangiare fuori in un ristorante e
    gli autobus…il resto…i dvd ci sono offerte tipo
    30euro 3 dvd (io ho pagato 10euro mullholand drive
    e 7euro Dogma!!) i vestiti e’ pieno di superdiscout e
    per gli alimentari idem…pazzesco… I cinema
    costano tanto uguale (per i loro stipendi un cazzo..)
    certo qui quando fanno serata spendono almeno
    50euro in birra..ma d’altronde anche in italia quando
    esci…

    Ah, anedotto… io in queste sere non sono
    praticamente mai uscito..finisco tardi in universita’ e
    data la distanza dal centro e le finanze ristrette me
    ne resto a casa a vedere castrare i cavalli…
    comunque venerdi’ sera un mio coinquilino mi
    chiede se voglio andare al pub con i suoi amici..io ci
    sto dentro…arrivano le 9 di sera, usciamo e mentre
    io mi appresto a salire sulla sua macchina mi blocca.
    Taxi mi dice.. e io penso che iniziamo bene. Arriva il
    taxi ci porta i un pub siamo in 5 persone e iniziamo
    a bere a giro…Poi a mezzanotte il pub chiude allora
    si va tutti in un night club..che e’ un pub uguale a
    quello appena lasciato ma che chiude alle 4 di
    mattina…sono pazzi questi irlandesi..
    ah, poi..io ero con barbour e maglioni di lana ecc…
    sti tipi erano vestiti con una camicia e una giacchetta
    leggera…le donne in vestito da sera scollato (dei
    tegami allucinanti.. con tutto il grasso che hanno
    attorno non hanno bisogno davvero di
    maglioni…perdonate la cattiveria ma ho visto cose
    che voi umani…)
    a fine serata io giungo eroicamente a 6 pinte di
    guinness (e senza mettere in bocca nemmeno una
    patatina..e’ un’impresa allucinante che non ripetero
    piu, giuro)..poi loro mi offrono un coso dolce che
    scopro essere un liquore di 52 gradi…tre bicchieri…
    alla settima pinta che inizio a bere io mi alzo con
    eleganza e vado allegramente a sboccare..
    nel frattempo altri della tavolata sono spariti con
    discrezione. quando uno e’ troppo ubriaco si alza
    prende un taxi e se ne va a casa senza salutare ne
    niente SPQI.
    alle 4 mi mettono davanti una cosa informe che
    chiamano pizza e mi vien di nuovo voglia di
    sboccare..

    la mattina dopo sto da bestie..il mio amico riesce a
    dormire praticamente fino a sera..lui ha bevuto 8
    pinte di sidro…dio che schifo di uomo…

    quando si alza si congratula per la mia bevuta e mi
    dice che con un po’ di allenamento posso ottenere
    risultati migliori.. io tremo e mi nascondo in un buco

    per il resto..con sti tipi ho visto una partita di rugby
    in tv..ovviamente senza capirci nulla…e una di calcio
    scozzese che credo sia la cosa piu’ ignobile che
    l’uomo abbia mai creato.. poi c’e sto
    sport..l’hulrling..che e’ un incrocio tra il calcio
    gaelico, il calcio, il rugby e in piu usano una mazza…
    mi hanno detto che ne sono gia’ morti diversi
    giocando a sto’ gioco… e meno male..

    bah, l’universita e’ molto bella. Piccola ma nuova. il
    mio ufficio e’ carino ma non mi hanno ancora
    collegato internet e c’e un pc antidiluviano…
    come studio mi tocca dedicarmi specialmente al
    postmodernismo..agli studi sullo spazio
    posmoderno..al poststrutturalismo, lacan derrida e
    altri personaggi che in Italia non sono studiati (e ci
    sara’ un motivo, penso)

    per ora chiudo qui. riassumendo:
    le donne mediamente sono dei tegami
    il cibo fa abbastanza schifo e non vi e’ una cultura
    dello stare a tavola ecc..
    ubriacarsi di birra sino allo sfinimento non e’ il
    massimo (e costa troppo)
    il tempo e’ una merda
    praticamente non esiste la sinistra e nemmeno un
    qualunque partito laburista
    grazie a dio non esiste nemmeno un berlusconi
    irlandese…
    non ci sono giornali sportivi ne’ moviolone (hanno
    rubato un rigore al liverpool che se succedeva in
    italia….non ho mai visto un arbitro in malafede
    come in quella partita…ah, forse si’..samp juve
    della settimana scorsa..)
    nelle librerie non hanno un libro uno di cinema o di
    arte o qualcosa che esuli dai bestsellers, libri sul
    rugby o sul golf, o il fantasy..

    l’unica cosa di buono sono i saldi che sono su tutto:
    i libri, i dvd ecc…

    comunque, dopo una settimana posso dire che solo
    un folle disadattato nato in italia sceglierebbe di
    vivere in un posto come questo..
    basta, vi ho annoiato abbastanza..oggi forse vado a
    vedere il signore degli anelli che qui e’ da mesi che
    e’ fuori e ho paura che lo tolgano…(se no capisco i
    dialoghi almeno vedo il gollum, i trolls…)
    e poi inizio a cercare un qualunque lavoro..

    Fonte: http://noncetrippapergatti.blog.dada.net/post/139563/Sono+Pazzi+Questi+Irlandesidubloggers.blogspot.com

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Comments

  • bacco1977 3:50 pm on 19 marzo 2010 | #

    e questo illustre pensatore e’ un dottorato?
    Siamo messi bene….
    Fortuna che ne vediamo pochi in giro

  • Lyndon 3:54 pm on 19 marzo 2010 | #

    @Bacco: Ne ho visti e letti anche di peggiori…

  • Lyndon 3:56 pm on 19 marzo 2010 | #

    Amo questo passo “poi, iniziamo dall’inizio (voglio annoiarvi a morte).”

  • bacco1977 4:02 pm on 19 marzo 2010 | #

    non voglio fare il solito polemico provocatore.

    Pero’ io da un dottorato o dottorando, non ho ben capito, mi aspetterei un approccio diverso verso la realta’.
    Un approccio analitico alla realta’ che lo circonda. Mi aspetterei di ascoltare un parere saggio e da prendere in considerazione.
    Leggo solo volgarita’ , scritte in un pessimo italiano , superficialita’ ed ovviamente le solite notizie false,ma questo e’ il minore dei mali.

  • antonio 4:20 pm on 19 marzo 2010 | #

    saro’ anche anticonformista, questo blog lo lessi anni fa prima di venire in Irlanda, ma cos’e’ che dice di tanto sbagliato? :D

    A me il 90% delle cose che dice mi sembrano giuste

    Saro’ sindromato anche io?

  • Lyndon 4:20 pm on 19 marzo 2010 | #

    Rileggiamo la visione degli sport gaelici da parte del nostro paziente:

    “l’hulrling..che e’ un incrocio tra il calcio
    gaelico, il calcio, il rugby e in piu usano una mazza…
    mi hanno detto che ne sono gia’ morti diversi
    giocando a sto’ gioco… e meno male..”

    Quante inesattezze trovate in un solo periodo? Offro una pinta in solitario a chi mi da delle chiavi di lettura.

    Io le ho, sentiamo le vostre.

  • bacco1977 4:31 pm on 19 marzo 2010 | #

    @antonio.
    Ritengo il 70% delel cose che scrive false, pero’ son opinioni sia chiaro. ;)
    Dibattevo piu’ sullo stile e sulla superficialita’. Infatti ho scritto : “ovviamente le solite notizie false,ma questo e’ il minore dei mali.”
    Mi sarei aspettato di piu’ da uno con un phd.
    my 2 cents

  • Lyndon 4:38 pm on 19 marzo 2010 | #

    @Antonio: Quindi ritieni attendibili la maggior parte le cose dette del tizio in questione.

    Sentiamo altri.

    Rettifico: @Antonio: Non avevo visto l’emoticon. Un simbolo a volte cambia il senso di una frase.

  • Anonimo 4:44 pm on 19 marzo 2010 | #

    Cito, ancora: “bene, io ho visto in prima
    serata un veterinario CASTRARE un cavallo..poi fare
    iniezioni a mucche ecc… poi riprongono partite di
    calcio della nazionale dell’86 e cose di questo
    genere.. ah, fate conto che vi sono decine di
    pubblicita progresso della serie “lavatevi le mani
    prima di mangiare” o “guarda bene prima di
    attraversare la strada”…una mamma castrante…).”

  • antonio 5:46 pm on 19 marzo 2010 | #

    Io l’unica cosa di cui non ero convinto era la tv e il discorso del partito laburista, che in effetti esiste, ma dire che l’hurling e’ un misto tra calcio, rugby + mazza in fondo e’ vero :D

    Sara’ che conoscevo questo blog da prima e ho seguito un po’ le vicende cmq non mi sono scandalizzato piu’ di tanto.

    Il discorso pub + night club e’ tutto vero, ho visto scene simili ai tempi e non mi meraviglia affatto.

    Il fatto che a casa di quelli non c’era ne’ scopa ne’ tovaglia, beh, vi meraviglia? A me no.

    Riguardo il discorso del costo della vita, mi pare che abbia detto cose giuste.

    Villaggi irlandesi con case nel nulla, universita’ con PC antidiluviani, stanze dalle dimensioni ridicole, sono cose “false”?

    Sia chiaro eh, non lo riterrei mai una fonte attendibile per chi vuol venire in Irlanda ma non e’ neanche da scartare, in fondo un po’ di cose vere (pur col tono sbagliato) le ha dette. Ma credo che il tono sia piu’ per farsi due risate.

  • bacco1977 5:52 pm on 19 marzo 2010 | #

    >>Ma credo che il tono sia piu’ per farsi due risate.

    anche tu mi fai fare due risate, spesso, col tuo blog.
    Eppure non avrei mai detto che sei superficiale. Anzi.

  • bacco1977 5:59 pm on 19 marzo 2010 | #

    >>dire che l’hurling e’ un misto tra calcio, rugby + mazza in >>fondo e’ vero :D

    Anche dire che e’ lo sport piu’ veloce giocato outdoor e’ vero

  • Gabriele 7:10 pm on 19 marzo 2010 | #

    L’Itagliano è quello che è…in effetti da un dottorando ci si aspetta di più…ognimodo…

    Il discorso passa automaticamente dalla parte del torto, essendo scritto dall’alto di un piedistallo. Da chi si sente, anzi, da chi sa di essere superiore.

    Personalmente odio questo dimenticarsi che si stà vivendo laddove la cultura è diversa.

    Focalizziamoci su diversa. Non peggiore. Diversa.

    Un mondo distante FISICAMENTE migliaia di chilometri, e con millenni di vita assolutamente DIVERSA.

    Una su tutte…la moquette. In Sicilia ( ed in Italia in generale ) esiste un’altro clima. Un clima che esige che le case siano fresche. Non calde.
    Fai una casa solo mattonelle qui, e spenderai il doppio per riscaldarla.
    Fai una casa solo moquet a Palermo, e ti cucini come un cotechino.

    Se questo li rende peggiori…

    Noto anche come un dottorando DOVREBBE sapere che quello che lo aspetta in Italia sono dai 3 ai 4 anni di lavoro precario ad 800€ al mese.

    Che è liberissimo di fare…nessuno glielo vieta.

    Intanto i disadattati qui quadagnano più del triplo.

    Alla faccia sua…aggiungo…

  • antonio 11:20 pm on 19 marzo 2010 | #

    Lasciamo stare il piedistallo, ve ne prego, su quello sono totalmente d’accordo.

    Ma non possiamo dire che dice cazzate, anche se le dicesse per farsi due risate, la maggior parte sono cose VERISSIME.

    Gabriele, sono d’accordo con te sulla moquette (o carpet) e case calde/case fredde, ma ad oggi esistono modi migliori di riscaldare le case, EPPURE, si usa ancora la moquette. E vogliamo parlare di posti che ho visto con la moquette in cucina? e la mia ex casa che aveva la moquette nel bagno????

    Se l’avessi scritto io mi avreste chiamato sindromato? non penso.

    Rispondendo a Lyndon, si’ ritengo attendibili molte delle cose che ha scritto, perche’ le ho VISTE in prima persona.

  • Lyndon 9:47 am on 20 marzo 2010 | #

    @Antonio: Ti dico una cosa: dal mio punto di vista stai forzando volutamente una visione strampalata del tizio sopra detto.

    Se dico “La cacca fa schifo”, tu ed altri potrete condividere con me. Ovviamente ci siamo fermati ad una impressione di massima della cacca. Non abbiamo detto che è marrone, che è un rifiuto del nostro organismo, che puzza, che molti la mangiano e la adorano, che è un modo carino con cui i bambini rendono manicheo il mondo. Non ho detto, è quindi ci siamo fermati all’epidermide della questione.

    A me non interessa sapere se il tizio ha detto cose veramente giuste, perché in realtà informazioni giuste non esistono. Per quanto mi riguarda apprezzo la capacità di potere analizzare o di saperne ironizzare con acume.

    Se ci areniamo dicendo che il 90% di queste impressioni sono giuste, ci siamo fermati all’epidermide.

    Altra cosa, ti invito a riflettere che non è detto che su tu abbia visto una cosa in prima persona, quella sia vera. Impara a dubitare anche di stesso e delle tue percezioni.

  • antonio 11:05 am on 20 marzo 2010 | #

    @Lyndon: sono d’accordo con te, non ci dobbiamo fermare alle apparenze, infatti, come scrissi sopra io ho detto che non considererei mai quel post la Bibbia, e’ di sicuro una impressione.

    Non credo che il tipo volesse dare delle informazioni o fare un ‘blog di servizio’, ma che semplicemente volesse esprimere le proprie opinioni su quello chevedeva e, come ti dicevo, mi sono ritrovato, specie ai primi tempi irlandesi, in molte delle cose che ha visto lui.

    Possiamo anche invertire le parti, un blogger irlandese si trasferisce a Roma e comincia a scrivere che Roma e’ un casino, che la gente e’ maleducata, che la citta’ e’ sporca, che ci sono poche attivita’ culturali, che lui e’ uscito e l’hanno portato qui, insomma, non fa come altri blog che scrivono solamente “(Dublino|Roma) fa schifo” o dice che gli “(irlandesi|italiani)” sono un pugno di zozzoni, ma da delle informazioni valide e porta delle esperienze.

    Per quanto Roma sia una bella citta’, per quanto ci si possa ritagliare degli spazi per viverci bene e cosi’ via io non me la sentirei di dire a quell’ipotetico ragazzo irlandese di cui sopra che ha torto e che fornisce informazioni sbagliate; come non me la sento di dire a quel dottorato, che descrive l’Irlanda della Celtic Tiger, che ha sbagliato o fornisce informazioni sbagliate. Io credo che, semplicemente, fornisca il proprio punto di vista e, a differenza degli altri blog simili al suo: (1) lo fa argomentando in maniera ampia (2) riporta esperienze personali.

    E specie sul (2) il suo racconto mi pare abbastanza veritiero.

    Tu mi dici che non bisogna fidarsi di noi stessi e delle nostre percezioni, che la “verita’” non dipende da quello, ma capisci anche tu andiamo a fare filosofia.

    Secondo me bisogna tracciare una linea e distinguere i post degli italiani frustrati che in Irlanda non fanno niente, stanno solo a casa a guardare youtube e farsi le seghe e criticano, e coloro che invece hanno un minimo di vita sociale, la raccontano e criticano. Entrambe le critiche possono essere completamente sbagliate, se le analizzassimo da un punto di vista strettamente “statistico” o se cercassimo la “verita’ oggettiva”, ma almeno la seconda si basa su delle esperienze vissute.

    Da un punto di vista soggettivo, se dovessi narrare la tua esperienza irlandese (non la verita’ oggettiva) ti sentiresti di dire che le case a Dublino/Cork hanno delle stanze gradi o vivibili? Io ho visto molte case dove ripostigili sono stati trasformati in single bedroom da affittare, dove il secondo bathroom e’ ricavato in posti improbabili, e tante altre cose. Chiaramente questo e’ il risultato della Celtic Tiger, qualcuno dovra’ pure descriverlo, no? Qualcuno l’ha visto e non l’ha descritto (e io magari mi metto tra questi), qualcun’altro, come il tipo di cui sopra, pur non con un perfetto italiano, ha descritto la sua opinione e mi pare che dica cose abbastanza valide; se tu mi dici che quelle sono cose che non stanno ne’ in cielo ne’ in terra, che sono invenzioni come quella degli irlandesi che attaccano il cavallo fuori dal pub o del whisky usato come anestetico, allora permettimi di dirti, senza offesa ovviamente, che la tua esperienza in Irlanda e’ abbastanza limitata.

    Spero di essermi spiegato.

  • Lyndon 11:25 am on 20 marzo 2010 | #

    @Antonio: il tuo punto è mi è chiaro, almeno penso, è abbiamo sicuramente due visioni diverse delle informazioni che preferiamo assorbire o almeno per i principi di valutazione. Io cerco le assorbirle tutte e sotto intendo sempre che sia un margine di soggettività ed irrealtà in ogni racconto. Ma tutte, realmente, hanno per me dignità di interesse.

    Sembra, da quello che mi dici, che entità come lei mie vogliano censurare o castrare le velleità di alcuni autori, cercando sadicamente di leggere e soppesare ogni termine e forma alla ricerca di una verità. Che come ho detto, non esiste.

    Quanta verità c’è in nel post che ho pubblicato? Probabilmente molta, anche più del 65%, ma quello che tu non stai mettendo in discussione, è la finalità e la prassi che l’autore ha seguito. Quanto di quel 65% è strumentale? quanto di quella porzione è rigonfio e ridondante di luoghi comuni, che seppur spesso veri e divertenti, deludono da un punto intellettivo.

    Non dobbiamo parlare delle scempiaggini di questo paese? Chi lo ha mai sostenuto? siamo tutti liberi di farlo, prendendoci però la responsabilità di quello che si dice. Non si sparano cazzate per poi dire “ma sai ero emozionalmente coinvolto” o mi andava di scrivere questo. Se scrivi, ti prendi anche la responsabilità di quello che fai e io mi prendo anche la briga di prendere e sezionare. Si ha ragione, difatti, fino a prova contraria.

    Ci sono mille modi di dire verità, è nel testo di cui stiamo parlando, tutto è fottutamente assolutizzato, giocando sulla parte per il tutto.

    Riguardo la mia esperienza personale in Irlanda, è relativamente breve e povera, per quello parlo di voi e non d’Irlanda, che di fatti, non conosco affatto.

    Quindi non mi offendi né sbagli.

  • andima 1:55 pm on 20 marzo 2010 | #

    io sto antonio, direi che quoto praticamente il 90% di quello che ha gia’ scritto, nessuno pretende di creare una testata giornalistica con un blog o diffondere la verita’, anzi spesso c’e’ gente che scrive e non si cura neanche se qualcuno mai leggera’ il suo post, vomita parole, impressioni, opinioni, emozioni, esperienze personali, domani avra’ un’altra esperienza che magari sara’ il controesempio della precedente, beh e’ vita. Il lettore che vuole sapere informazioni oggettive, statistiche ed altro, magari legge wikipedia e in fondo alla pagina trova 60 riferimenti bibliografici, se vuole se li spulcia e se li studia, magari va sul sito del maggiore quotidiano di quel paese, se lo spulcia, se lo legge. Il lettore che vuole uno stralcio di realta’ visto dagli occhi di un ragazzo, si legge un blog: e’ ovvio, stai leggendo UNA esperienza, non LA esperienza, stai leggendo e non sai il cv dello scrittore, magari e’ una testa di caxxo, magari e’ un ragazzo in gamba, ti leggi la sua esperienza, non e’ detto che sia cosi’ per tutti, ma ti stai leggendo uno stralcio di realta’, che puo’ avere il suo interesse. Io non farei un processo ad un ragazzo per un post che ha scritto cosi’ di getto raccontando esperienze, poi ovviamente prima di farlo mi leggerei tutto il suo blog, perche’ decontestualizzando una parte dal resto si perdono dettagli, non si ha un quadro globale e si rischia di non capire bene; non farei un processo, me ne farei una opinione che puo’ essere “mamma mia quante minchiate che ha scritto questo” o “beh mi ha fatto fare due risate” o anche “vabbe’ gli e’ capitato”.
    Insomma cosa vogliamo fare? prima di aprire un blog ognuno deve firmare con il sangue di dire la verita’ niente altro che la verita’ e cercare di non sbagliare mai a scrivere ogni singola parola? E le emozioni? E le esperienze?
    Proprio come dice il direttore, la prova e’ lasciata al lettore. Come ho gia’ scritto sull’ultimo post di vinz, il lettore tonto credera’ a tutto quello che legge prendendolo per verita’, quello sveglio magari cerchera’ altrove per confronto, smentita o conferma, cosciente che sta leggendo un blog, mica Verga.

  • Lyndon 2:19 pm on 20 marzo 2010 | #

    @Andima: Mi chiedo una cosa: perché ci affanniamo tanto a richiedere chiarezza ed un minimo di veridicità alle istituzioni e ai media, quando siamo noi i primi a supportare la mistificazione.

    Se le persone formano comunità, le comunità formano società ed organizzazioni, le organizzazioni eleggono governi, che sono composti dalle persone. Se si mistifica alla coda, lo si fa anche alla testa.

    Giustamente Andima parla di processi. Vero, vi ho messo di fronte qualcosa che può essere condivisibile o meno, con l’intento di “ridicolizzarlo”. Stesso intento ebbe in parte l’autore: ridicolizzare l’Irlanda. Lungi da me difendere questo paese, non di questo che sto parlando. Io sto parlando di noi.

    Condivido che vada fatta distinzione tra l’opinione personale e la pretesa di oggettività. Ne abbiamo già parlato in altre sedi e conoscete bene la mia posizione.

    Quello che però, a mio vedere, state dribblando, è l’approssimazione con cui spesso esprimiamo pensieri. Tutti.

    Con questo nessuno pretende che la rete diventi la biblioteca di Alessandria, perché il suo fascino è anche nei suoi recessi peggiori, che vanno preservati e coltivati.

    Quello che vi sto cercando di dire è che tra il serio ed il faceto, la radice del fallimento del nostro sistema parte sopratutto da noi. Il fatto che siamo espatriati lo dimostra nella maggioranza dei casi.

    Demandare ad altri di essendere attendibili è un po troppo comodo.

    Da questo discorso tengo fuori qualsiasi espressione letteraria simbolica o utopistica.

  • andima 2:28 pm on 20 marzo 2010 | #

    ” perché ci affanniamo tanto a richiedere chiarezza ed un minimo di veridicità alle istituzioni e ai media, quando siamo noi i primi a supportare la mistificazione.”

    scusami Lyndon, ma non puoi paragonare istituzioni ad un blog, lo so, il principio puo’ essere lo stesso, ma sai anche bene che domani un cazzone qualunque si sveglia ed iniziare a scrivere minchiate, tutti lo possiamo criticare, siamo lettori coscienti, e quello che scrive lo ignoriamo. Se scrive cazzate cosa vuoi fare? Vogliamo entrare negli ambiti di censura del web? liberta’ di informazione? vogliamo aprire legislature e verifiche di fonti, parole, verita’? Ecco, questo voglio capire, dove vogliamo arrivare con questo discorso?

    A livello di coscienza morale, io sono d’accordissimo, cerchiamo di essere coerenti e coscienti di quello che scriviamo, giustissimo. Ma se poi vogliamo forzare il tutto, bisogna sfociare nella legge, nella censura. E allora, se vogliamo trasformare in legge quello che tu dici, cosa facciamo? Censuriamo chi ha avuto una brutta esperienza e vomita qualche parola di troppo? Lo obblighiamo a scrivere con font size 48 sotto il titolo del blog “mi raccomando, state attenti, potrei avere scritto cazzate, cercate altrove”? ecco, a me piace quando si espose il problema e si pensa anche ad una soluzione. Tu a che soluzione hai pensato?

    Ti dico subito: io sono contro la censura. Al blog di dublino ho aggiunto una sezione “about” e alla fine di quella sezione invito il lettore a cercare info altrove, per conferma o smentita. In piu’ quando avro’ tempo finisco di ricommentare il tutto con il senno di poi, cercando di rimediare a qualche sfogo eccessivo. Ma non voglio cancellare il blog, e’ una esperienza, e per 5 cazzate in 90 interventi, preferisco sia ancora li’. Tu cosa faresti? Tu ora non sei d’accordo con il post del tizio, lo denunci? Chiedi che venga rimosso il post? Chiedi che pubblicamente scriva una rettifica o aggiunga le fonti alla fine? Io le fonti delle mie esperienze, delle emozioni che provo per aver visto qualcosa, non le ho, sono in me e cerco di trasmetterle con le parole.

    Davvero non so dove si voglia arrivare, a livello morale sono d’accordo, ma e’ a meta’, un po’ all’autore un po’ al lettore. Per il resto?

  • TopGun 4:49 pm on 20 marzo 2010 | #

    [Lyndon ha detto:]

    Quello che vi sto cercando di dire è che tra il serio ed il faceto, la radice del fallimento del nostro sistema parte sopratutto da noi. Il fatto che siamo espatriati lo dimostra nella maggioranza dei casi.

    Demandare ad altri di essendere attendibili è un po troppo comodo.

    ______________________________

    tocchi un punto estremamente interessante.
    mi chiedo spesso se le cose stiano così oppure no…

    @Andima non si parla di censura.
    Se ho capito bene quello che vuole dire Lyndon, il punto centrale della discussione è mettere in luce l’approssimazione con cui vengono espressi pensieri via blog.

    Approssimazione, grazie alla quale e per merito della quale,aggiungo io, esce fuori forse la parte più interessante.
    Le tue esperienze, le tue emozioni, ciò che hai provato per aver visto qualcosa.
    Il punto di forza che mi ha reso interessante la lettura di Andima.ie.

    l’idea di commentare con il senno di poi, è geniale.

    C’è stato un misuderstanding.
    non si parlava di censura ma di come ci si rapporta a quello che si sta scrivendo.

    Lyndon mi correggerà se sbaglio.

    buon fine settimana

  • andima 7:10 pm on 20 marzo 2010 | #

    @TopGun
    hmhm si’, credo che abbiamo detto lo stesso quando abbiamo parlato di emozioni, di esperienze e di come spesso e’ meglio se non vengano filtrate. Quando ho parlato di censura, l’ho menzionata come ipotetica soluzione, e’ vero, non so se Lyndon intendeva questo, infatti le mie erano piu’ domande a Lyndon e in generale a tutti. Cioe’ voglio dire, c’e’ un punto su cui discutere, quali possono essere le conseguenze? E come si dovrebbe reagire? Parlando di se stessi, ok ognuno puo’ acquisire questa coscienza e migliorare. Parlando degli altri? Che facciamo? Non possiamo certo censurare! (Spero). Magari possiamo commentare, dire la nostra, magari ignorare (se si legge una cosa cosi’ tanto stupida cui nessuno crederebbe mai, a volte non vale neanche la pena commentare, no?). Ma non possiamo pretendere che ognuno scriva sempre quello che oggettivamente e’.
    E poi in tutto cio’, saro’ ripetitivo, ma e’ molto importante il lettore. Oh, il lettore ha un cervello!:) Il mouse e’ meglio del telecomando!

    A me piaceva leggere il direttore, bacco, zio freddy, pallatron e gli altri. Ognuno aveva un suo punto di vista, e’ ovvio che chi ha 30anni con moglie vive una citta’ diversa rispetto a chi ha 23 anni ed e’ solo: ogni citta’ ha mille facce e ognuno la puo’ raccontare in un modo diverso, spesso diametralmente opposto, e’ giusto che sia cosi’ ed e’ bello che sia cosi’. Si esagera in una esperienza o si interpreta in modo totalmente errato un aspetto di quella cultura? Beh nessuno e’ perfetto, sono esperienze, e’ vita, vogliamo mica pretendere che ogni post sia la perfezione? Tizio ha scritto una cosa non vera su Dublino? Beh Tizio ha avuto una brutta esperienza, ha capito male, la “sua” realta’ delle cose e’ stata cosi’; quella oggettiva e’ differente? Ok quella oggettiva e’ differente. E’ un problema per un lettore che potrebbe credere alla cazzata di Tizio? Ma no, anche il lettore sa filtrare quello che legge, ha un cervello e puo’ cercare le stesse info altrove, se poi crede a tutto quello che un blog dice.. beh.. scusatemi se saro’ brutale, ma un tonto del villaggio e’. Magari dopo un po’ il lettore si fida di un blog e gli crede? Ok, questo si’ potrebbe essere un problema nel caso poi si scriva una cazzata, ma in quel caso non ho soluzioni, che facciamo? controlliamo il web? andiamo alla ricerca delle cazzate scritte? Lo so che Google indicizza tutto, ma non so fino a che punto avrebbe senso. E’ questo il punto secondo me o forse sono io che mi domando una soluzione e la domando anche a voi, ma non e’ di una possibile soluzione che si voleva parlare.

    @Lyndon
    Io ti do ragione su molti punti, pero’ le emozioni e’ difficile filtrarle e molto spesso e’ molto piu’ bello leggerle senza filtro! E se sto leggendo un certo tipo di blog, so a cosa sto andando incontro. Se leggo il blog di uno scienziato famoso, sicuramente tendero’ a credere a molte delle cose che leggo; se leggo il blog di un ragazzo espatriato e leggo esperienze personali, beh.. non prendo tutto come oro colato! Perche’ stiamo mischiando queste cose?
    Secondo me sto dilungando troppo le cose e forse perdo qualche punto importante. Aiutami.

  • Lyndon 7:12 pm on 20 marzo 2010 | #

    @Andima: Censura? Come ti viene in mente di mettermi in bocca parole che non mi sono mai sognato di aver detto e neanche sotto inteso.

    Questo punto fissatelo bene in mente: io non ho mai parlato di censurare nessuno, ne mi sogno di farlo. L’unico potere di vita o di morte lo esprimo cancellando commenti che non desidero avere sul mio spazio.

    La tua concezione di istituzioni non mi convince. Dimentichiamo sempre che il cazzone che scrive oggi per il blog, domani lo eleggi e te lo trovi a fare il cazzone in parlamento. Ma questo discorso è troppo vasto e lo termino qui.

    Andiamo avanti.

    Guardate che qui vi siete arenati voi. Vi state concentrando su di me glissando completamente la questione.

    Qui non stiamo mettendo in dubbio la libertà di espressione, ma la qualità dei contenuti e delle riflessioni.

    Se la maggior parte dei lettori è d’accordo con almeno il 70% dei contenuti, della forma e dell’approccio del testo sopra espresso, la discussione può definirsi arenata.

  • andima 7:25 pm on 20 marzo 2010 | #

    @Lyndon
    infatti ipotizzavo, non ti ho mai messo in bocca quelle parole, ipotizzavo e chiedevo, erano tutte domande e ora mi hai risposto. Grazie per avermi chiarito quel punto.

    Ok, volevi focalizzare sulla qualita’ dei contenuti e delle riflessioni. Allora credo di aver gia’ risposto con i commenti precedenti: secondo me, e’ giusto che siano cosi’ se si parla di esperienze personali e di certe tipologie di blog. Poi e’ ovvio, ognuno ha la sua idea a riguardo. Pero’ non capisco perche’ tu non prenda in considerazione anche il lettore, perche’ secondo me in questo modo si vede soltanto una faccia della medaglia. Come per le istituzioni, dimentichi gli elettori (ma li’ sono d’accordo, il discorso e’ molto piu’ ampio). No?

  • pedro 7:28 pm on 20 marzo 2010 | #

    mi spiace lyndon, ma leggendo il post, non ci trovo niente di scandaloso, sindromato e che riterrei falso.
    sulla base di cosa poi?
    si tratta di un punto di vista, che condivido pienamente, in alcuni punti:
    -le ragazze secondo chi scrive e secondo me, sono in generale brutte.
    -‘specialità’ culinarie varie e modi di ‘cucinare’
    -le serate sono spesso, molto spesso, solo a base di birra.
    -i salari sono eccessivamente alti e ‘pompati’ da un economia che dopo 5 anni è esplosa, anche per queste ragioni.
    -è possibile spendere meglio, in termini di abbigliamento, elettronica, audio/video…in irl e uk, piuttosto che in italia.

    e quoto una delle frasi finali…
    “comunque, dopo una settimana posso dire che solo
    un folle disadattato nato in italia sceglierebbe di
    vivere in un posto come questo..”
    ad italia aggiungere: polonia, francia, spagna…
    nel senso che se avessi avuto una situazione di comodo, un lavoro in italia, non mi sarei certamente mosso per andare a cercarlo a dublin.

  • Lyndon 10:42 pm on 20 marzo 2010 | #

    @Andima: L’autore ha un ruolo e il lettore anche, è un binomio fondamentale. Il lettore per me ha un ruolo chiave nella stesura di qualsiasi elaborato testuale. Io lo prendo in considerazione e anche in testi come quello che ho pubblicato. Ma dobbiamo distinguerli e voglio farlo con più calma.

    Prendo spunto per aprire un altro post nel tempo più breve. Vorrei articolare decentemente il concetto in modo da chiarire più ampiamente la mia visione. Grazie per lo spunto.

    Abbiamo aperto una breccia, e ci salto dentro.

  • bruscar 11:07 pm on 20 marzo 2010 | #

    opinione assolutamente personale: la lettura del post di gruzz mi e’ piaciuta.

  • bacco1977 12:07 am on 21 marzo 2010 | #

    Non seguo e mi perdo. Dico sul serio, senza polemica, ma veramente non capisco.
    Vi sono dei contenuti, condivisibili o meno. Tali contenuti vengono messi in forma “letteraria”. Vengono scritti , nero su bianco, su un blog.
    Fin qui ci siamo.
    Supponiamo che condividiamo (tutti) il 100% di tali contenuti.
    Per cui abbiamo le seguenti cose:
    1- contenuti
    2- esposizione
    3- come base di partenza, siamo tutti d’accordo su tali contenuti. la pensiamo uguale. Votiamo tutti Berlusconi insomma.

    Come ho detto su altri blog io amo essere diretto, ma questo non vuol dire essere superficiale.
    Stiamo esponendo dei contenuti.Supponiamo che invece di stare su un blog fossimo seduti intorno ad un tavolo ed io partissi con delle generalizzazioni di quel tipo, in maniera cosi’ superficiale. Che non vuol dire diretta. Diretta e superficiale non sono sinonimi.
    Quindi mi siedo e comincio ad esporvi le mie impressioni in quel modo li.
    “Si mangia una merda, tutte baldracche, ecc., non si trovano libri, fa tutto schifo…ecc.ecc.”
    Questo dopo una settimana di permanenza. Ovvro senza sapere nulla del contesto in cui mi trovo. Impressioni. Liberi pensieri.
    Che giudizio vi fareste di me? Ve lo dico io.
    Quello di una persona superficiale e volgare.
    Il blog non è diverso……. E’ esporsi pubblicamente come facciamo nella vita di tutti i giorni.
    Ci impressioniamo tanto che gli Irlandesi ruttino in pubblico e non ci impressioniamo di tanta superficialità?
    Continuo a non seguire, scusatemi.

    Poi faccio un’altra osservazione che però esula dal nocciolo della questione e si sposta di nuovo sui contenuti e sulle parole di pedro. Ripeto, esula dal nocciolo, per cui vorrei qualcuno rispondesse e la chiudessimo velocemente.
    Quante di queste cose erano già note in partenza? Prima di arrivare in Irlanda? E perchè si è partiti comunque? Domanda diretta sia all’autore del post incriminato sia a Pedro. Non è polemica. E’ una domanda. Se qualunque altro paese del mondo è meglio dell’Irlanda, non era possibile saperlo in precedenza, visto che tali informazioni erano comunque facilmente reperebili? E visto che qualcuno c’era pure già stato?
    Ripeto, domanda che esula dal contesto.

  • andima 12:46 am on 21 marzo 2010 | #

    ciao ragazzi, sono appena tornato a casa e non poteto non controllare cosa aveva fatto l’inter a palermo.. e adesso sto brillo e pure nervoso per il pareggio ma vabbe’..

    (non so perche’ non mi funziona la chiocciola) Lyndon
    e’ un binomio e’ vero, io non volevo giustificare l’autore parlando molto del lettore, ma evidenziare come il ruolo del lettore non deve essere passivo, sono entrambi attivi. Attendo cmq il prox post:)

    (vabbe’ qui ci starebbe la chiocciola)pedro
    vabbe’ e’ una tua opinione, pero’ ci sono tantissimi controesempi a quello che dici, gente che pur avendo situazioni di comodo e lavoro, ha lasciato tutto, perche’ non c’e’ solo il lavoro, c’e’ anche la voglia di conoscere nuovi mondi, nuove culture, c’e’ la voglia di sapere di piu’, di vivere qualcosa di diverso, insomma potrei continuare con una lista e tante altre che addirittura non so, ma di controesempi ce ne sono, il fascino dell’Irlanda poi e’ fuori discussione, cmq si’ se ne potrebbe parlare per ore andando ampiamente out of topic. Mi fermo qui, giusto dicendo che questa volta non sono d’accordo.

    raga’ buona notte a tutti e domani forza Napoli:)

    p.s. che coglione.. potevo copiare la chiocciola e l;ho fatto solo ora, tie @

  • antonio 12:58 am on 21 marzo 2010 | #

    @bacco: ma di quali contenuti stai parlando??? Il tipo non ha scritto che fa tutto schifo, ne’ che si mangia una merda, casomai ha detto che i suoi coinquilini mangiavano di merda e facevano tutto al microonde, tipico pasto impiegati stipendiati nell’era della celtic tiger, non c’era bisogno di cucinare perche’ si poteva spedere di piu’ e usare il microonde, e ancora oggi tanti lo fanno. Sei capace di negare questo? O vogliamo dire che gli irlandesi che vivono in condivisione (come quelli del post) stendono la pasta all’uovo ogni giorno o fanno la zuppa a mano ogni giorno???

    Questo per quanto riguarda il cibo.

    Per quanto riguarda i libri, magari il tipo era nella libreria sbagliata, per questo non ha trovato libri di cinema o di arte (magari e’ anche vero che non ci sono lo stesso numero di libri riguardo l’arte che si possono trovare in una qualsiasi libreria in italia, e faccio l’esempio con quella di Messina), ma questo e’ un altro discorso e io tanto compro su Amazon. Il tipo non ha scritto che non ci sono libri, cosa che hai detto tu.

    E gia’ pe rla seconda volta (cibo e libri) stai generalizzando tu, non il tipo del blog.

    Riguardo le donne scrive: “..le donne in vestito da sera scollato (dei
    tegami allucinanti.. con tutto il grasso che hanno
    attorno non hanno bisogno davvero di
    maglioni…perdonate la cattiveria ma ho visto cose
    che voi umani..”

    Dove ha scritto che sono baldracche? Ha persino scritto “perdonate la cattiveria”, il resto sono cose vere, o vogliamo negare pure questo? L’avete mai visto Operation Transformation su RTE? La maggior parte delle ragazze sono overweight (in sovrappeso, non obese), D’ACCORDOOOO?? (come diceva Vanna Marchi). Vale anche per gli uomini, se puo’ essere di consolazione.

    Anche qui, non generalizziamo, basiamoci su quello che ha scritto.

    Chiaramente, se tu dicessi che sono tutte baldracche, che gli irladnesi sono degli zozzoni e maleducati, andate a mangiare patate etc etc, come scrive qualche blog linkato dal tuo blog, allora ti direi che generalizzi, che sei una persona superficiale e volgare, certo; pero’ quando tu leggi simili cose non lo scrivi mica che sono persone superficiali e volgari, anzi al massimo ti fai pure due risate e gli dici di continuare cosi’.

    Davvero, nulla di personale, io mi voglio basare solamente sul contenuto del post, e lo ripeto, per essere abbastanza chiaro, quello che ha scritto il tipo, per la maggior parte mi pare VERO, indipendentemente dall’italiano o dalla forma in cui l’ha scritto. E se qualcuno vuole fare l’operazione verita’ perche’ non smentisce le varie cose? Perche’ non mi viene a dire che questo posto pieno *SOLAMENTE* di case chiamato ‘Eagle Valley’ e’ un parto della sua fantasia, o che il cibo al microonde gli irlandesi non lo mangiano mai, no no no, o che le camere delle case in affitto sono in genere molto spaziose e vivibili (come le camere delle case che costruiscono a Dublino).

    Oppure ditemi che facendo il percorso pub-night club non si vede quello che ha visto lui, sara’ sicuramente un parto della sua fantasia vero? Come i leprecauni.

    Cmq ci sono altri post, ha raccontato la sua pur breve vita, nel post citato da lyndon ha scritto qualche stronzata ma il grosso e’ assolutamente verita’ (lo ribadisco a beneficio di chi vuol mettere nello stesso calderone coloro che parlano per sentito dire e coloro che invece hanno avuto esperienza diretta della situazione irlandese).

    Come dice andima, a cui stavolta non posso andare contro, il blog e’ il racconto di un esperienza, la prova e’ lasciata al lettore, si possono scrivere stronzate ma io ammetto le stronzate solo se solo sostenute da un’esperienza diretta.

    E il tono in cui si scrivono le opinioni dipende molto dalla propria esperienza, se passo per strada e mi tirano un uovo (succede) e poi devo scriverlo sul blog m’incazzo come una bestia, certo non scrivo che tutti gli irlandesi tirano le uova ma mi viene da pensare che e’ un passatempo proprio del cazzo e coloro che lo fanno andrebbero fucilati, altro che giustizialismo.

    Se invece mi trovo mediamente bene in Irlanda non mi verra’ mai in mente di prendermela con gli irlandesi.

    Pero’, permettetemi, pretendere la verita’ dai post nel blog mi pare abbastanza inutile, e’ un diario, il racconto di un’esperienza personale, prendiamolo per quello che e’.

    Non e’ questa la “radice del fallimento del nostro sistema”, come dice Lyndon, con cui stavolta sono veramente in disaccordo. Non ha senso fare nit-picking su quello che uno scrive nel blog.

    E, ve ne prego, se vi riferite di nuovo al blog del tipo vi prego di circostanziare cosa vi pare falso (c’e’ qualcosina) e di non generalizzare cose che non sono scritte, altrimenti cadiamo nella Straw man fallacy (http://en.wikipedia.org/wiki/Straw_man_fallacy) e cosi’ siamo tutti bravi ad avere ragione.

    Saluti

  • bacco1977 1:13 am on 21 marzo 2010 | #

    @Antonio

    Anto’, ho messo dei contenuti a caso e Ho detto,supponiamo che siamo d’accordo al 100% sui contenuti. E poi ho portato un esempio. E tu comunque mi hai dato ragione parzialmente.

    Lo so che non c’e’ nulla di personale. Perche’ dovrebbe esserci?
    Sul fatto che a volte nemmeno io mi son messo contro chi ha scritto volgarita’ gratuite, questo e’ innegabile.
    Sono stato anche io il primo a scriverle….. a volte.
    I motivi sono vari.

    Sono stato per molto tempo in sindrome . L’ho sempre detto.
    Esistono dei “nemici” che rispetto.
    Altri “nemici” li rispetto meno.

    Stiamo ragionando comunque. Per cui d’accordo o in disaccordo mi interessa poco. Mi interessa che mi aiutiate a capire. Cosa che sta accadendo.

  • bacco1977 1:16 am on 21 marzo 2010 | #

    @Antonio

    Volevo aggiungere una cosa. E’ possibile che il famoso blog di AP ci abbia tutti reso un pochettino suscettibili su questo argomento?
    Non so se mi sono spiegato bene.
    Spero di si.
    E’ tardi…. so stanco

  • bacco1977 1:17 am on 21 marzo 2010 | #

    sono in italia

  • TopGun 12:42 pm on 21 marzo 2010 | #

    @ Andima quoto questo pezzo.
    ___________________________________
    Ma non possiamo pretendere che ognuno scriva sempre quello che oggettivamente e’.
    E poi in tutto cio’, saro’ ripetitivo, ma e’ molto importante il lettore. Oh, il lettore ha un cervello!:) Il mouse e’ meglio del telecomando!

    A me piaceva leggere il direttore, bacco, zio freddy, pallatron e gli altri. Ognuno aveva un suo punto di vista, e’ ovvio che chi ha 30anni con moglie vive una citta’ diversa rispetto a chi ha 23 anni ed e’ solo: ogni citta’ ha mille facce e ognuno la puo’ raccontare in un modo diverso, spesso diametralmente opposto, e’ giusto che sia cosi’ ed e’ bello che sia cosi.
    ________________________________________________

    In ogni caso, assolutamente no alla censura.
    Penso anch’io che poi il lettore pure deve filtrare e che se si beve delle baggianate è fesso lui.

    Il punto che Lyndon voleva cogliere forse è un altro, che non tocca la veridicità delle cose dette, ma il modo in cui quel blog è stato scritto, da qualcuno che lì da pochi giorni “vomita” impressioni senza filtro.
    Non conosco quel blog e non conosco il contesto quindi di più non posso dire.

    aggiungo un elemento.

    io a ottobre sono stato a Dublino.
    arrivo di giovedì in tarda serata e dall’aircoach la prima cosa che ho visto è stata una ragazza accasciata sul marciapiede tra vomito e presumo piscio.

    da questa cosa che ho visto ed è realtà, possiamo ricavare le che la ragazze Irlandesi già dal giovedì sera si devastano e quindi tutte le ragazze Irlandesi sono così?…

    concludo.

    su una cosa vista una volta, si può coltivare un luogo comune e farlo crescere a dismisura facendolo passare per verità.

    dire che le ragazze a Dublino si devastano, perché è la prima cosa che ho visto entrando in città d’impatto, è come dire che i Napoletani tutti, rubano sono guasconi chiacchieroni e fanfaroni.

    io sono Napoletano e non ho mai rubato per esempio.

    quindi, sta all’intelligenza di noi tutti non cadere nell’istinto di etichettare.

    il post citato da lyndon, racconta.
    racconta cose constatate di persona da voi (alimentazione,divertimenti a base si alcol ecc. ecc.)

    noi recepiamo.
    il punto è, come rielaboriamo quello recepito?

  • TopGun 12:43 pm on 21 marzo 2010 | #

    volevo dire “quello che abbiamo recepito”.

  • bacco1977 1:36 pm on 21 marzo 2010 | #

    @topgun

    A volte lo elaboriamo come meglio ci fa comodo elaborarlo.
    Come fa piu’ comodo alla cio’ che abbiamo gia’ deciso di fare.
    Spero tu abbia capito cosa sto cercando di dire.

  • bacco1977 3:00 pm on 21 marzo 2010 | #

    scusatemi. leggo solo ora.
    “alla cio’ = a cio'”

  • TopGun 4:50 pm on 21 marzo 2010 | #

    si ho capito, adattiamo per darci ragione in qualche modo :D

  • The Goonies – La vita é bella | Gabriele Massari Blog 5:00 pm on 21 marzo 2010 | #

    […] che ormai il caso del DDD ( dottorando disadattato dislessico ) é ormai un meme…ho deciso di dedicargli l'acquisto del "La vita é bella"…ma […]

  • Lyndon 7:36 pm on 21 marzo 2010 | #

    @Tutti: Vi rispondo con un nuovo post. Lo preferisco e posso articolare meglio.


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